Un nuovo collegamento
tra il centro di Torino
e l’area nord-ovest della città


Venaria Reale, l’aeroporto di Caselle e le valli di Lanzo

Connessione Nord Ovest
Il Progetto

Il boom economico

Siamo negli anni del cosiddetto “boom” economico, un periodo della storia italiana caratterizzato dall’impetuoso sviluppo della grande industria e dalla forte immigrazione delle persone che, con le loro famiglie, si trasferiscono...



Il Progetto

La viabilità

Per ovviare ai problemi di viabilità cittadina, gli amministratori comunali di quel periodo (siamo nel giugno del 1970) evidenziano la necessità di realizzare una serie di sovrappassi e sottopassi in coincidenza dei punti più...



Il Progetto

Corso Grosseto oggi

Oggi, quarantacinque anni dopo la sua apertura, quella “autostrada a più piani”, come era stata concepita allora, ha esaurito la sua funzionalità e per questo viene smontata. I tempi sono cambiati e insieme a loro le esigenze...



L'opera


Commissionata dalla Regione Piemonte, il progetto prevede la realizzazione di un collegamento sotterraneo, tramite galleria artificiale, tra la ferrovia storica Torino-Ceres (GTT) e il passante ferroviario di recente realizzazione (RFI), che permetterà di interconnettersi con la stazione di Porta Susa e la rete dei trasporti torinesi.
Il centro di Torino sarà quindi collegato direttamente con l’area nord ovest della città, Venaria Reale, l’aeroporto di Caselle e le valli di Lanzo.

La galleria


  • Lunga circa 2700 metri.
  • Si svilupperà lungo la direttrice di Corso Grosseto, nel tratto tra Largo Grosseto e Parco Sempione.
  • Raccorderà ad ovest la ferrovia Torino-Ceres e ad est la stazione Rebaudengo del passante ferroviario.

Il progetto prevede anche la realizzazione della Stazione sotterranea GROSSETO, in prossimità di Largo Grosseto, che andrà a sostituire l’attuale Stazione MADONNA DI CAMPAGNA, non compresa nel percorso della nuova linea ferroviaria.


Programmi e costi


Il collegamento ferroviario della lineaTorino - Ceres con il passante ferroviario di Torino è ricompreso nell’ambito del ProgrammaAttuativo Regionale (PAR) del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).

Il costo complessivodell’opera è di 175 milioni di euro, così suddiviso: euro 20.000.000 fondi CIPE del 22/2012;euro 137.000.000 fondi PAR FSC 2007-2013 ed euro 18.000.000 fondi regio- nali L.R. 18/2012 e MADONNA DI CAMPAGNA, non compresa nel percorso della nuova linea ferroviaria.

La viabilità di superficie


  • L’intera area di superficie interessata dai lavori farà parte di un progetto di revisione della viabilità metropolitana che sarà completamente riqualificata.
  • Le due sopraelevate di Corso Grosseto,GROSSETO EST-OVEST e POTENZA-GROSSETO, saranno demolite e al loro posto è previsto UNINCROCIO SEMAFORIZZATO; inoltre per ridurre il traffico di superficie, sarà realizzato un SOTTOPASSO STRADALE DI 400 METRI sotto Largo Grosseto, lungo l’asse Corso Grosseto-Corso Potenza.
  • PIAZZA STAMPINI verrà risistemata con la realizzazione di una piccola rotonda, per facilitare l’immissione in via Stampini, strada Lanzo e via Venaria.
  • Infine lungo Corso Grosseto, nel tratto tra largo Grosseto e parco Sempione, è prevista la realizzazione di una PISTA CICLABILE ed interventi per riorganizzare le aree di parcheggio.
  • Al fine di incentivare l'utilizzo del treno (sfmA Torino Ceres), èprevista l’attivazione di una nuova linea Bus diretta tra Stazione Dora e piazza Statuto -Piazza XVIII Dicembre e Porta Susa.


Riqualificazione urbana


Il progetto complessivo, grazie alle importanti opere di riqualificazione urbana, porterà evidenti benefici alla qualità della vita dei recidenti della zona, oltre ad avere effetti positivi sul sistema della mobilità cittadina ed extraurbana.


3385


metri complessivi del collegamento

7


binari, 4 RFI e 3 GTT

18


metri di scavo in verticale sottoterra

2090


metri di pista ciclabile

Connessione Nord Ovest

Da domani sarà più facile muoversi a Torino




Torino - Ceres
La mobilità

Il nuovo tunnel ferroviario di corso Grosseto permetterà di connettere l’attuale linea Torino-Ceres, oggi percorsa dai treni della linea sfmA, con il nodo di Torino e la stazione di Porta Susa. Il Sistema Ferroviario Metropolitano (SFM) risulterà quindi esteso e potenziato verso l’area nord ovest di Torino, Venaria Reale, Borgaro, Caselle, il Ciriacese e le valli di Lanzo, garantendo collegamenti diretti, veloci e frequenti sia verso il centro di Torino, sia verso l’Aeroporto di Caselle. Una volta arrivati a Porta Susa, oltre ad essere ormai nel centro di Torino, si è anche nel principale polo della mobilità del Piemonte: è possibile infatti l’interscambio con la metropolitana, con i treni Alta Velocità e a lunga percorrenza, con i treni Regionali Veloci per Milano e Aosta, con i bus extraurbani del terminal di corso Bolzano. Inoltre alla stazione di Rebaudengo si potranno prendere le altre linee SFM e alla stazione di Lingotto i treni Regionali diretti in Liguria e nel sud del Piemonte. Sarà quindi molto più facile e veloce muoversi in Torino, in provincia e in Piemonte attraverso un sistema di trasporto pubblico ancor più capillare.

Cosa cambierà?

• Sistema integrato di trasporti (SFR, SFM, SFN, Aeroporto)
• Nord ovest connesso con il passante di Torino
• Centro città connesso con aeroporto di Caselle, Juventus Stadium, Reggia di Venaria
• Attuazione delle Politiche di Sviluppo Urbano
• Utilizzo fondo Sviluppo e Coesione (FSC) del Programma Attuativo Regionale
• Mobilità rapida
• Turismo
• Valorizzazione e riqualificazione ambiente urbano



Dove sarà e quanto durerà

I lavori inizieranno con il rifacimento dei sottoservizi (sistema fognario, cablaggi elettrici e di telecomunicazioni), l’abbattimento del cavalcavia e gli scavi area lato parco Sempione. Contemporaneamente si apriranno cantieri circoscritti per la realizzazione dei by-pass sugli incroci necessari agli attraversamenti dei sottoservizi. Le fasi successive vedranno la realizzazione della galleria per tratti. Nell’ultima fase verrà abbattuto il cavalcavia Potenza/Grosseto, verrà interconnessa la nuova galleria con quella esistente e completato l’armamento ferroviario. Verrà inoltre realizzato il nuovo sottopasso veicolare che collegherà gli assi dei corsi Grosseto/Potenza, nonché la sistemazione superficiale di Largo Grosseto e Piazza Stampini e dell’area mercatale di Via Lulli. Inoltre l’area sarà dotata di un sistema semaforico ottimizzato e all’avanguardia con strumentazione tecnologicamente avanzata.

Skyline Torino

Le 5 fasi del cantiere

Skyline Torino
Connessione Torino/Ceres

7 MESI

Fase 01

Spostamento dei sottoservizi (by-pass) e delle fognature; demolizione del viadotto Grosseto Est-Ovest e una rampa del viadotto Potenza-Grosseto: inizio dei lavori di costruzione delle paratie della galleria ferroviaria nella zona del nodo Potenza - Grosseto e in zona Parco Sempione, stazione di Rebaudengo.

Connessione Torino/Ceres

5 MESI

Fase 02

Spostamento fognature SMAT, costruzione galleria ferroviaria sotterranea nel tratto di Corso Grosseto, tra via Bibiana e via Campiglia e tra Via Ala di Stura e svincoli tangenziale.

Connessione Torino/Ceres

6 mesi

Fase 03

Spostamento fognature SMAT; costruzione galleria ferroviaria nel tratto di Corso Grosseto tra Via Campiglia e via Casteldelfino e tra via Bibiana e via Ala di Stura; inizio lavori di costruzione della Fermata Grosseto. Ultimazione dei lavori in superficie.

Connessione Torino/Ceres

6 mesi

Fase 04

Realizzazione galleria ferroviaria da Via Casteldelfino a largo Grosseto, proseguimento realizzazione Fermata Grosseto, demolizione viadotto corso Potenza direzione Corso Grosseto, raccordo con galleria esistente.

Connessione Torino/Ceres

10 MESI

Fase 05

Realizzazione sottopasso stradale per la circolazione veicolare, completamento sistemazione superficiale definitiva nodo Potenza – Grosseto.

Camion

Scopri le zone fulcro del progetto
  • Grosseto

    FERMATA


    In sostituzione della Stazione di Madonna di Campagna, il progetto comprende sia lo scavo del sottosuolo che la riqualificazione del contesto urbano esterno.




  • Rebaudengo

    STAZIONE


    In sostituzione della Stazione di Madonna di Campagna, il progetto comprende sia lo scavo del sottosuolo che la riqualificazione del contesto urbano esterno.




  • Snodo

    STRADALE


    Con l’abbattimento del cavalcavia di Largo Grosseto sarà realizzato un sottopassaggio automobilistico e una grande intersezione a raso semaforizzata.




La pista ciclabile


A margine di corso Grosseto, dapprima nel lato sud per circa 290 m e poi nel lato nord per oltre 1800 m, si sviluppa lungo i marciapiedi una pista ciclabile bidirezionale di larghezza pari a 2.50 m.

Pistaciclabile

2090


metri di pista ciclabile



La pista viene evidenziata con la segnaletica orizzontale prevista dal codice stradale e con una differente colorazione cromatica in corrispondenza degli attraversamenti per renderla percepibile all’utenza stradale. In corrispondenza degli incroci non semaforizzati, la sede viene rialzata rispetto al pianoviabile stradale per rendere più evidente la pista.


Ciclabile

Pista ciclabile da largo Grosseto a parco Sempione



Torino - Ceres

Città di Torino